

Antonietta Melillo
La Cipolla di Alife Presidio Slow Food: Storia, Tradizione e Rinascita dell’Oro Ramato del Matese

Un’Eredità Millenaria: Dalle Leggende Romane al Riconoscimento di Merito
Coltivata nell’anfiteatro naturale della pianura alifana, ai piedi del Massiccio del Matese e lungo il corso del fiume Volturno, questa cipolla vanta radici che si intrecciano con la grande storia antica.
I racconti popolari narrano che i gladiatori romani usassero strofinarsene il succo sul corpo per tonificare e riscaldare i muscoli prima dei combattimenti, mentre in epoca longobarda il suo valore economico era tale da essere accettata come vera e propria moneta di scambio biologica per il pagamento dei canoni d’affitto dei terreni.
Considerata per secoli un rimedio della medicina contadina contro emicranie, morsi di serpenti e caduta dei capelli, la varietà ha vissuto momenti di gloria anche nel secolo scorso, ottenendo un Diploma di Merito ufficiale “per la sua bontà” già alla Fiera Campionaria Internazionale di Milano del 1930, prima del declino commerciale di fine Novecento a cui Antonietta Melillo ha saputo porre rimedio.

La Rinascita della Cipolla di Alife: La Storia di Antonietta Melillo
Il progetto dell’Azienda Agricola Antonietta Melillo non è solo un’attività imprenditoriale, ma un atto di riscatto territoriale. Nel 2012, dopo aver dovuto chiudere a malincuore lo storico negozio di abbigliamento di famiglia nel centro di Alife, Antonietta decide di rifiutare l’idea di abbandonare la sua terra. Sceglie invece di scommettere sul passato del borgo per costruirsi un nuovo futuro, focalizzandosi su un prodotto d’eccellenza che rischiava di scomparire: la Cipolla di Alife.
All’epoca i semi originari erano quasi introvabili a causa dell’abbandono dei campi avvenuto a partire dagli anni ’80. Antonietta ha avviato una lunga ricerca personale, incontrando gli anziani contadini del paese — custodi delle ultime sementi purissime. Fu proprio un’anziana signora di 83 anni a donarle quella prima manciata di semi con cui avviare la riproduzione del bulbo in purezza. Da quella scommessa controcorrente, mossa tra non poche difficoltà iniziali, Antonietta è riuscita a moltiplicare la produzione, ottenendo nel 2013 l’inserimento nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Campania e, nel gennaio 2015, la consac

Il Ciclo Naturale nei Campi e i Nostri Prodotti Artigianali
I bulbi coltivati da Antonietta si riconoscono per la caratteristica forma globosa e leggermente schiacciata, protetti da una tunica esterna di un vivace color ramato che racchiude catafille interne bianche con venature violacee. Al palato, la Cipolla di Alife esprime un profilo organolettico unico: è dolce, sapida, aromatica e mai aggressiva, qualità che la rendono tollerabile e altamente digeribile anche a crudo o come pilastro fondamentale della tradizionale Genovese campana.
La coltivazione portata avanti in azienda segue un disciplinare rigoroso:
- La semina e il trapianto avvengono in pieno campo rispettando rigorosamente la fase di luna calante (rispettivamente a fine estate e tra gennaio e marzo).
- La terra viene preservata senza l’uso di chimica di sintesi grazie a una rotazione biennale, alternando la cipolla a leguminose locali (come il fagiolo cera di Alife) e cereali (grano tenero).
- Dopo il raccolto estivo, le foglie essiccate al sole vengono intrecciate interamente a mano per dare vita alle tradizionali nzerte (trecce da 12 a 20 cipolle), un metodo artigianale che consente una conservazione naturale fino alla primavera successiva.
Per consentire di gustare l’essenza di questo raccolto tutto l’anno, Antonietta ha racchiuso la sua produzione in una linea di conserve artigianali d’eccellenza, che comprende la Crema di Cipolla Alifana, la Composta (ideali per l’abbinamento con i formaggi del Matese) e la classica Cipolla in Agrodolce, tutte lavorate dal fresco senza conservanti artificiali.
Questo filmato mostra l’intervista sul campo a Antonietta Melillo e la Cipolla di Alife, in cui l’imprenditrice racconta in prima persona il suo percorso e la passione con cui porta avanti questa coltura tradizionale.

I nostri prodotti
Alla Cipolla in Agrodolce è stato attribuito, dall’Accademia Italiana della cucina, il premio Dino Villani 2020 per le sue proprietà organolettiche che la rendono piacevole al palato.
La Composta di Cipolla di Alife è un’autentica delizia gastronomica che incarna l’essenza della tradizione campana. Questo pregiato prodotto è realizzato con cipolle di Alife, una varietà autoctona rinomata per il suo gusto dolce e aromatico.
La Crema di Cipolla di Alife porta immediatamente il pensiero verso il gusto. Preparata sapientemente, condita con olio extra vergine di oliva, vino bianco, zucchero di canna, succo di limone e sale. Il mix di ingredienti semplici e veraci dona alla crema un sapore delicato e intenso al tempo stesso.
Il Farro decorticato racchiude la storia e la fertilità del territorio alifano. Grazie a una lavorazione artigianale e genuina, questo farro si distingue per una consistenza ideale in cottura e un profilo aromatico unico, ricco di fibre e nutrienti preziosi ed è l’ingrediente perfetto per dare una marcia in più a insalate estive, zuppe invernali o piatti unici creativi.
